Come

Il metodo terapeutico

Colloquio terapeutico (ascolto del paziente e dei sintomi correlati al suo disagio e sostegno psicologico).

Utilizzo di tecniche immaginative partendo da uno stato di profondo rilassamento del corpo che consentirà al paziente di liberare il potenziale creativo individuale che sottende ogni processo di cura.

La distensione immaginativa è una tecnica che dal 1965 Piero Parietti, esimio direttore dell’Istituto Riza sino a pochi anni fa, ha iniziato ad elaborare secondo un orientamento psicosomatista di tipo dinamico in diversi contesti tra cui l’Istituto di Ipnosi clinica e Psicoterapia H. Bernheim di Verona, l’Istituto Riza di Milano ed il Centro Studi PIIEC (Psicoterapia integrata immaginativa ad espressione corporea) di Milano.

Una componente significativa della tecnica è relativa alla possibilità di lavorare sul “nodo psicosomatico” (secondo la definizione di Lemair) attivando alternativamente gli stati di tonicità e di rilassamento di vari distretti corporei. Questo percorso corporeo apre la strada, durante il rilassamento, al “simbolismo” immaginativo quale ponte tra la realtà del corpo biologico vissuto e le immagini simboliche ad esso correlate.

Il nodo psicosomatico costituisce pertanto il punto di partenza per l’elaborazione terapeutica del personale disagio che il paziente esprime nella relazione mente-corpo.
In alcuni casi sarà possibile affiancare il metodo terapeutico dell’Astrodiagnosi utilizzato dalla Medicina Spagyrica.
L’APPROCCIO TERAPEUTICO PREVEDE L’UTILIZZO DI RIMEDI NATURALI al fine di facilitare il ripristino dell’equilibrio tra corpo e psiche, e si avvale inoltre di una innovativa tecnica di integrazione emisferica: PSYCH-K®

 

Il senso della guarigione viene così ad assumere un’importanza che va bene al di là del ristabilimento dello stato di salute, giungendo a coinvolgere l’effettiva libertà della persona e la manifestazione della sua creatività, la sua autonoma capacità di intendere e di volere, la realizzazione del progetto di cui è portatrice.

(Paracelso)

 

Nessuno è nato sotto una cattiva stella; ci sono semmai uomini che guardano male il Cielo.

(Dalai Lama)

A chi si rivolge

A tutti coloro che si sentono insoddisfatti della sola terapia farmacologica.

A tutte quelle persone che avvertono un disagio difficile da esprimere con le parole.

A chi soffre dei seguenti disturbi:

  • Cefalea ricorrente muscolo-tensiva
  • Colite da sindrome del colon irritabile e Malattie infiammatorie croniche intestinali (Morbo di Crohn e Rettocolite ulcerosa)
  • Alterazioni del ciclo mestruale (dismenorrea, amenorrea)
  • Malattie della pelle quali la psoriasi e le dermatiti
  • Bronchiti acute ed asma
  • Anemie e altre malattie del sangue
  • Alopecia
  • Calcolosi renale
  • Tiroiditi autoimmuni e artriti
  • Disturbi d’ansia generalizzata e attacchi di panico
  • Disturbi del tono dell’umore (Sindromi ansioso-depressive) primitivi o correlati a patologia tumorale in corso di trattamento medico o in previsione di intervento chirurgico.

Facilitatore PSYCH-K

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